Fonti di Washington hanno rivelato che lo scorso 2 settembre, proprio il giorno in cui Israele e palestinesi si incontravano per un ennesimo tentativo di riavvio del processo di pace, l’Amministrazione Obama ha inviato al Presidente siriano Bashar Assad un severo avvertimento, che lo vede personalmente responsabile delle conseguenze che lui e la Siria incontrerebbero [...]
Un articolo del 14 agosto scorso del New York Times spiega l’ennesimo tentativo del Governo statunitense di sviluppare una strategia sostenibile a lungo termine a livello mondiale contro i gruppi ribelli e il terrorismo. Sulla scia delle campagna in Iraq e in Afghanistan, John Brennan, Consigliere per l’Antiterrorismo del Presidente Barack Obama, ora suggerisce di [...]
La recente campagna del Presidente Usa Barack Obama volta corteggiare Israele riflette un netto dietrofront della politica americana in Medio Oriente. Le priorità degli Stati Uniti sono cambiate: in cima figurano il problema sempre più grave dell’Iran e le preoccupazioni circa i mutamenti di leadership in Egitto e Arabia Saudita. In queste circostanze, Israele viene [...]
Dopo aver visto la performance del nuovo drone da bombardamento iraniano “Karrar”, di produzione locale, fonti militari l’hanno riassunto come una copia primitiva di un obsoleto missile da crociera degli Stati Uniti degli anni 1950, derivato dalla “V1″, che i tedeschi hanno lanciato contro Londra alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il Presidente iraniano Mahmoud [...]
Riflessioni di Lawrence Sellin (traduzione di FNRmedia) Sono stato assegnato allo Joint Command ISAF (IJC) a Kabul, per gli ultimi due mesi. Dal mio arrivo in Afghanistan il mio lavoro era cambiato due volte e in entrambi i casi non ho avuto alcun chiaro incarico.
Riflessioni di Fyodor Lukyanov (traduzione di FNRmedia) La stagione politica che va dall’autunno 2009 all’estate del 2010 è stata ricca di eventi fondamentali. Ho elencato i miei primi 10 eventi che hanno modellato la politica degli Esteri russa durante quel periodo e che avranno un forte
Riflessioni di Yulia Latynina (traduzione di FNRmedia) Ancora una volta, il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha espresso sostegno a un cittadino russo ricercato dagli Stati Uniti. Questa volta, la persona in questione è Viktor Bout, il sospetto commerciante di armi che venerdì scorso 20 agosto un tribunale
Una trentina di talebani hanno attaccato oggi 28 agosto, poco prima dell’alba, due basi avanzate della NATO nella provincia di Khost, nell’Afghanistan orientale. Le due basi sono presidiate da truppe statunitensi.
Il più noto trafficante di armi al mondo sarà estradato negli Stati Uniti, dove affronterà un processo. La cosa preoccupa molto la Russia. Sembra che la fortuna di Viktor Bout sia finalmente esaurita.
Riflessioni di Richard Lourie (traduzione di FNRmedia) Negli ultimi 20 anni, abbiamo imparato molto su come le società comunista, si sono come scollate. Ci sono stati vari scenari e risultati diversi.
La Corte di Appello tailandese ha stabilito oggi di estradare l’uomo d’affari russo Viktor Bout negli Stati Uniti. Dopo che la Corte ha emessa la sentenza, Bout ha detto di essere pronto a provare la sua innocenza di fronte a un tribunale degli Stati Uniti: “Bene, ora dobbiamo solo andare in un tribunale degli Stati [...]
Secondo un rapporto pubblicato dal Dipartimento della Difesa statunitense, la Cina impiega “unità per la guerra informatica” contro aziende e agenzie governative statunitensi. E’ la prima volta che il Pentagono emette un tale avvertimento.
Durante la seconda guerra mondiale, attaccare obiettivi pesantemente protetti come pennegli U-boat e gli impianti di produzione delle “armi-V” è stata una sfida fondamentale. Uno dei principali protagonisti di quella sfida è stato un brillante ingegnere inglese di nome Barnes Wallis, inventore della bomba rimbalzante “Upkeep” impiegata contro le dighe.
Domenica scorsa 17 agosto, il Ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha approvato l’acquisto di 20 esemplari del caccia-bombardiere di quinta generazione statunitense F-35. Ne ha dato notizia il servizio stampa del Ministero della Difesa israeliano.
La prospettiva di un Iran nuclearizzato imbarazza l’Amministrazione Obama, perché creerebbe nuove e importanti sfide alla sicurezza nazionale e frantumerebbe il sogno del Presidente di porre fine alla proliferazione nucleare. Ma il punto di vista di Israele è ancora peggiore: un Iran nuclearizzato rappresenta, tra l’altro, una minaccia alla stessa esistenza di Israele. Nel divario [...]