Siniora condanna i lanci di razzi contro Israele

In un comunicato ufficiale a sua firma, il Primo Ministro libanese Fouad Siniora ha duramente condannato i lanci di razzi dal sud del Paese che in mattinata hanno colpito la parte settentrionale di Israele, ferendo lievemente cinque persone.

Siniora considera quanto accaduto una violazione della risoluzione numero 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che nel 2006 pose fine alla guerra tra le truppe israeliane e le milizie sciite di Hezbollah.
Nella nota si legge che “E’ un fatto che il Primo Ministro non accetta, e che respinge senza mezzi termini”.
Secondo Siniora, cui i responsabili dell’attacco puntano soltanto a destabilizzare il Libano.
Al contempo Siniora, stigmatizza tuttavia anche la ritorsione da parte dello Stato ebraico, la cui artiglieria ha bombardato i punti da dove sono stati lanciati i razzi, che hanno colpito la Galilea.

Nondimeno, il Primo Ministro libanese ha disposto l’attivazione di una inchiesta sulla vicenda raccomandato alle autorità competenti di rafforzare le misure di prevenzione e di accrescere la collaborazione con la missione Unifil II, “per impedire il ripetersi di simili atti”.

Intanto, anche il Governo Israeliano ha svolto una prima valutazione dei fatti.
Un Ministro del Governo israeliano ha ha dichiarato all’emittente televisiva “Channel 2″ di ritenere che i responsabili dell’attacco siano estremisti palestinesi basati nel Libano meridionale, e non le milizie sciite di Hezbollah.
Secondo il Ministro, “La responsabilità e’ interamente del Governo libanese. Credo che si sia trattato di episodi isolati”.
Il Ministro ha evidenziato che Israele non è stato colto di sorpresa.

FNRmedia