L’agenzia di stampa brasiliana Estado ha reso noto oggi, citando fonti militari, che il Brasile intende costruire un sottomarino nucleare entro dodici anni.
Con il dichiarato obiettivo di garantire la sicurezza nazionale e dei depositi di idrocarburi al largo della sua costa, il Brasile ha finora inutilmente perseguito questo obiettivo da oltre dieci anni.
La Marina militare del Brasile ha in servizio cinque sottomarini a propulsione convenzionale.
Secondo fonti militari, il Brasile avrebbe deciso di avviare la costruzione di una base per i sottomarini e di un cantiere navale, capace di costruire sottomarini a propulsione convenzionale e nucleare, presso una delle isole prossime alla costa dello Stato di Rio de Janeiro.
In merito, il Brasile è impegnato in una collaborazione con la Francia.
Infatti, secondo un accordo del dicembre dello scorso anno, la Francia assisterà il Brasile nel corso della costruzione della base e di quattro sottomarini a propulsione diesel-elettrica basati sul modello “Scorpene”, secondo una licenza francese.
Il primo dei quattro sottomarini è previsto entrare in servizio nel corso dell’anno 2014, con gli altri a seguire secondo un intervallo di due anni.
Lo stesso accordo prevede una importante trasferimento di tecnologia francese, essenziale per la capacità del Brasile di costruire un sottomarino nucleare.
Il capo del Dipartimento degli Approvvigionamenti della Marina brasiliana Antonio Carlos Frade Carneiro ha dichiarato in merito che “Necessitiamo di un sottomarino nucleare perché il Brasile ha coste estese e acque profonde e per questo dobbiamo avere la capacità di raggiungere ogni punto delle nostre acque con velocità e agilità”.
Secondo Frade Carneiro, la Francia parteciperà alla progettazione del sottomarino nucleare, mentre il reattore sarà di concezione e produzione nazionale.
Un prototipo terrestre è previsto essere disponibile e operativo nel 2014, mentre il reattore navale dovrebbe essere pronto nel 2019.
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